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Il discorso riportato nell'italiano parlato e letterario: confronto tra due corpora



Phd. Thesis, Dottorato di linguistica, Università di Firenze

2005

Table of Contents
INTRODUZIONE
CAPITOLO 1 - Lo statuto teorico del discorso riportato 1
1. LA CATEGORIA DEL DISCORSO RIPORTATO 1
1.1. Il discorso riportato nella visione antica 2
1.2. La prima trattazione dell'antitesi discorso diretto-indiretto: la grammatica di Port Royal 7
1.3. Bally e la teoria dell'enunciazione: la classe del discorso riportato su base semantica 8
2. IL DISCORSO RIPORTATO NELLA TRATTAZIONE GRAMMATICALE ITALIANA 10
2.1. Le grammatiche italiane 10
2.1.1. La grammatica di Fornaciari 11
2.1.2. La grammatica di Battaglia e Pernicone 12
2.1.3. La grammatica di Regula e Jernej 13
2.2.4. La grammatica di Serianni 15
2.2.5. La Grande Grammatica Italiana di consultazione 19
3. IL DISCORSO RIPORTATO NELLA GRAMMATICA GENERATIVA 31
3.1. Il carattere non derivativo del discorso indiretto 34
3.2. Il discorso diretto e indiretto: due diverse strutture profonde 39
3.3. Due nodi E nello stesso discorso: il discorso diretto come TEXT 46
4. IL PROBLEMA SEMANTICO DEL DISCORSO RIPORTATO 47
4.1. La soluzione di Frege 50
4.2. L'ipotesi di Wittgenstein e di Carnap 51
4.3 La proposta di Russell 53
4.4 La descrizione di Austin 55
4.5 Il metalinguaggio nelle lingue naturali: la proposta di Leech 57
4.6. La teoria degli spazi mentali di Fauconnier 59
4.7. L'analisi del discorso riportato attraverso la teoria degli spazi mentali di M. D'Angelo 65
5. IL DISCORSO RIPORTATO NELLE ANALISI DI LINGUISTICA PRAGMATICA 70
5.1. La proposta di Ducrot 71
5.2. La "dissimilazione onesta" di Mortara-Garavelli 75
5.3. Un tentativo di classificazione del discorso riportato come continuum: l'analisi di Rosier 80
5.4. Il discorso diretto come "embedded evaluation" in Labov 86
5.5. Il discorso diretto come costruzione creativa: lo studio di Tannen 89
5.6. Gli usi conversazionali del discorso diretto in italiano: lo studio di Mizzau e di Klein 91
5.6.1. II discorso diretto come finzione: lo studio di Mizzau 91
5.6.2. II discorso diretto riportato come mezzo di espressione di "significati sociali": lo studio di Klein 93
CAPITOLO 2 - Metodologia 97
1. LA TEORIA DELLA LINGUA IN ATTO 97
1.1 L'illocuzione 99
1.1.1. L'unità di topic 101
1.1.2. L'appendice 102
1.2. Gli ausili dialogici e metalinguistici 103
1.2.1. L'incipit 104
1.2.2. Il fatico 104
1.2.3. L'allocutivo 104
1.2.4. Il conativo 105
1.2.5. L'inciso 105
2. IL CORPUS DI RIFERIMENTO 106
2.1. II corpus di italiano parlato 107
2.2. Il corpus di italiano letterario 110
3. CRITERI DI TRASCRIZIONE DEL CORPUS PARLATO 112
3.1. La segnalazione del tipo di unità tonale 113
3.2. Il CHAT 113
3.3 La segnalazione del discorso diretto riportato 116
CAPITOLO 3 - II discorso riportato nel parlato 118
1. I LIMITI DELL'ANTITESI TRADIZIONALE TRA DISCORSO DIRETTO E DISCORSO INDIRETTO 118
1.1. L'intransitività del verbo fare come introduttore di discorso diretto riportato 119
1.2. Classificazione come discorso diretto o indiretto di frasi senza indicatori spazio- temporali 121
1.3. Alcuni problemi di punteggiatura nello scritto 122
2. IL DISCORSO DIRETTO RIPORTATO NEL PARLATO: L'ATTO DI RIPORTO E LA LOCUZIONE A LETTURA AUTOREFERENZIALE 124
3. L'ATTO LINGUISTICO DI RIPORTO 128
3.1. II comment dell'enunciato di riporto: lo spazio di validità enunciativa 129
3.2. L'introduttore locutivo 134
3.2.1. La funzione dell'introduttore locutivo 135
3.2.2. Le caratteristiche intonative dell'introduttore locutivo 137
3.2.3. Caratteri lessicali e morfo sintattici dell'introduttore locutivo 140
3.3. L'inciso 142
3.4. L'uso del verbo fare come introduttore di discorso diretto riportato 145
3.5. Il fatico 150
3.6. Lo spazio di parola privo di unità di accompagnamento 151
3.7. Incidenza del riporto nel corpus 152
3.8. L'enunciato riportato 155
3.8.1. Le illocuzioni riportate 155
3.8.2. La struttura informativa dell'enunciato riportato 156
4. LA LOCUZIONE AUTOREFERENZIALE 158
4.1. La locuzione autoreferenziale come argomento verbale 159
4.2. La locuzione autoreferenziale che costituisce unità di comment 161
4.3. La locuzione autoreferenziale che costituisce topic 163
4.4. La locuzione autoreferenziale in appendice 165
5. IL DISCORSO INDIRETTO 166
5.1 II discorso indiretto subordinato sintatticamente 166
5.2. Le unità informative interessate alla subordinazione sintattica 170
5.3. II discorso indiretto senza il che di subordinazione 171
5.4. Le frasi con complementatore in comment 173
5.5. La frase subordinata che costituisce topic o appendice 175
CAPITOLO 4 Il discorso riportato nel corpus letterario 177
1. IL DISCORSO DIRETTO 178
1.1. Discorso diretto e locuzione autoreferenziale nello scritto 178
1.2. L'introduttore locutivo e le virgolette 181
1.3. Gli introduttori privi di verba dicendi 184
1.4. L'inciso 186
1.5. La funzione dello spazio di parola nel parlato e nello scritto 189
2. IL DISCORSO INDIRETTO 193
2.1. Incidenza del discorso indiretto nel corpus 193
2.2 La domanda indiretta nello scritto e nel parlato 195
2.3 Distribuzione del discorso indiretto implicito e del discorso indiretto implicito nello scritto e nel parlato 196
2.4. Il discorso indiretto libero 199
3. LA PAROLA BIVOCA 202
CONCLUSIONI 208
BIBLIOGRAFIA 211
INDICE 223
 
 


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